Core i7

Le differenze tra Core i3, i5, i7 e Pentium

La tecnologia e il mondo dell’informatica sono posti meravigliosi nei quali trovare tante opportunità e cose interessanti, ma altrettanto spesso c’è il rischio di imbattersi in sigle e nomi che possono sollevare qualche dubbio. Ed è il caso, ad esempio, del nome dei processori: Pentium, Core i3, i5 o i7? Cosa significano, qual è la differenza? Proviamo a spiegarlo in parole semplici e comprensibili anche senza essere dei periti informatici.

I processori

Com’è facile intuire il numero accanto alla lettera i indica un processore nuovo, più aggiornato rispetto al precedente. Così, ad esempio, un processore Core i7 è più recente rispetto ad un processore Core i5, eccetera. I processori Pentium, invece, sono ancora precedenti all’i3. Il numero, a differenza di quanto spesso erroneamente si crede, non sta a indicare la quantità di core, ma solamente un numero progressivo per indicare, appunto, la versione cui questi processori fanno riferimento.

I core

In informatica il termine core sta ad indicare il nucleo vero e proprio di un microprocessore che è costituito da il package (il contenitore) e il core (il contenuto). Il core contiene centinaia di milioni di transistor che determinano il funzionamento e la capacità di elaborazione di questi componenti.

Le differenze tra processori

Entrando nel merito bisogna specificare che non esistono regole fisse, in quanto molto spesso vengono commercializzate versioni speciali che esulano dalle ‘leggi’ che spiegano le differenze tra i vari processori. Proviamo però a fare un po’ di chiarezza cercando di spiegare le regole basi per conoscere e comprendere ciò di cui si sta parlando.

Il numero di core

Ritorniamo, quindi, sui core. Essi, come abbiamo visto, sono una sorta di ‘cervello’, il motore vero e proprio dei processori. Ogni processore può avere più core. Ad esempio, i Core i7 e i Core i5 ne hanno 4, mentre i Core 3 e i Pentium ne hanno 2. Ma a determinare la potenza di un processore non è solamente il numero di core.

L’Hyper Threading

Una delle differenze maggiori tra i Core i7 e i5 e i Pentium e i Core i3 è che i primi due sono dotati della tecnologia Hyper Threading, mentre gli altri due ne sono sprovvisti. Questa tecnologia permette di raddoppiare in maniera virtuale il numero dei core. La differenza, essendo virtuale, a parità di numero di core, è che sono più potenti i processori con il numero di core fisici più alto.

La memoria cache

Un altro elemento fondamentale per capire le differenze di prestazioni nei processori è la capacità della memoria cache. Questa, presente all’interno del processore, è una memoria dove vengono salvati i dati utili per lo svolgimento di alcune operazioni. Ovviamente più la memoria è grande e capiente maggiore è il numero di dati immagazzinati e minore il tempo necessario per svuotare la memoria stessa; quindi più rapide ed efficienti sono le operazioni.

Alcuni processori Core i7 hanno 8MB di cache, i Core i5 hanno 6MB, mentre i Core i5 ne hanno 3MB o 4MB e, infine, i Pentium ne hanno solamente 3MB.

Frequenze e Turbo Boost

Per completare il discorso bisogna parlare anche di frequenze massime e Turbo Boost. La frequenza massima, il dato in gigahertz (GHz), è il valore che indica la velocità, ma non è indicativo o un valore assoluto. Infatti ci sono processori Core i3 che hanno le stesse velocità di un Core i7, perché non la velocità l’unico dato che esprime la reale potenza di un processore. Infine la funzione Turbo Boost. Questa permette di aumentare la velocità per un periodo di tempo limitato per eseguire operazioni poco complesse; in realtà però, come detto, non è la velocità il valore che realmente fa la differenza in un processore.

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